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girone B del campionato di C1 92/93 si concluse sul campo per quanto
riguarda il discorso promozione, il 6 giugno `93 quando sul neutro di
Foggia , Perugia ed Acireale si affrontano nello spareggio per designare
la seconda squadra che dovrà far compagnia al
Palermo in serie B. II verdetto del campo è a favore del Perugia (2-1) ma
da parte acese ci saranno dure contestazioni nei con fronti del signor
Treossi di Forli, arbitro designato per l'incontro, per via di alcune decisioni arbitrali scandalose.A questo punto il
discorso promozione si
riapri, sui banchi della Disciplinare prima e della CAF dopo, in un
iter lungo quasi due mesi alla fine del quale sarà l'Acireale a
sorridere.Dicevamo della vittoria del Perugia nello spareggio, ma per i
grifoni c'é appena il tempo per gioire ed ecco che su di loro si
allungano le prime ombre con il deferimento, da parte della Commissione
Disciplinare, del presidente degli umbri Gaucci per via di rapporti di
lavoro intercorsi con l'arbitro Senzacqua di Fermo; i due addirittura
furono a cena insieme due giorni prima di Siracusa-Perugia, gara che diede
vita a dure contestazioni da parte aretusea nei con fronti del fischietto
Fermano.Il processo si svolse a Coverciano il 29 Giugno e la sentenza non
da scampo ai grifoni:tre anni di squalifica a Gaucci e revoca della
promozione in B del Perugia
per responsabilità diretta nell’illecito; l’Acireale viene
automaticamente promossa in serie B. Passa qualche giorno ed ecco
rimettersi di nuovo in moto l'ufficio indagini a far scattare la molla
basta un tal Basentini, presidente dell'lschia: nelle sue accuse c'é una
presunta combine tra Papadopulo e Casale, quest'ultimo tecnico degli
Ischitani, per concordare il pari di Ischia Acireale. II caso sembra uno
di quelli a cui dar poco credito, ma per Papadopulo e per lAcireale scatta
11 deferimento (6/7/93). Frattanto la CAF, due giorni dopo, conferma il
verdetto della Disciplinare riguardante /1 caso Perugia; adesso in casa
granata si guarda e con fiducia, al processo del 21 luglio a proprio
carico. Tale giorno Acireale sportiva seguirà tutto il dibattimento
tramite una emittente locale che lo trasmetterà in diretta via radio.
Sono ore interminabili di apprensione frammista tra fiducia e timore,
sopratutto dopo la dura richiesta della pubblica accusa. Ma ci penserâ
Enzo Trantino, legale difensore di Papadopulo, a mettere tutti d’accordo
con la sua arringa finale prima che la Commissione si riunisca in camera
di consiglio per la decisione definitiva. Nel primo pomeriggio la fine di
un incubo: prosciolti tutti gli imputati, l’Acireale farà la serie
cadetta. Nessun dubbio, a questo punto, della conferma di assoluzione
anche da parte della CAF : /13/8/93 l'Acireale può finalmente toccare con
le mani la tanto agognata serie B. |